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domenica 2 marzo 2008

Comfort




Non potendo ottenere che tutti accettino i suoi dogmi, Roma si concentra sulla reconquista di un'egemonia politico-culturale che da tempo ha perduto. Insiste così sui principi morali, considerati espressione di una legge naturale fondata sulla ragione e perciò valida per tutti, credenti e non credenti. E tuttavia Lui ha detto: "perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?" (Luca 12,57). Non cedere alla tentazione del conformismo, rispettare la propria coscienza è sempre traccia del Bene che è Dio.

sabato 1 marzo 2008

Etsi deus non daretur




Che ateismo e violenza siano fratelli, che "se Dio non esiste, tutto è lecito" è un'idea vana. In nome di Dio sono la decima, la Legge, la patria, la classe. In nome di Dio il Figlio di Dio è morto, ammazzato, come un maledetto da Dio.

venerdì 22 febbraio 2008

Dio che unisce amando




Si può amare solo se ci guida un Principio e un Istinto interiore, che noi cristiani chiamiamo Spirito Santo, “senz’altra guida o luce fuor di quella che in cuor mi riluce” osava dire e così vivere san Giovanni della Croce. Lo scisma è davvero quello tra credenti e atei come afferma Benedetto XVI? Ma chi non sarebbe ateo senza il dono della fede? Si legga il versetto cento della decima sura del Corano: “Se Noi volessimo tutti gli uomini crederebbero in Allah, ma Egli non obbliga nessuno a essere credente”. La fede viva, tra me, nulla, e Tu, Tutto, Tu, Essere («il punto focale di ogni persona è Dio… il mio io è Dio, e io non conosco altro io che il mio Dio», queste le parole di santa Caterina da Siena) torna ad esser vittima del peggior sospetto (tabula rasa della e dalla mistica si era fatta almeno duecento anni fa, Molinos non pagò forse le “colpe” che meritava il santo dottore Giovanni della Croce? Li si confronti, Molinos talvolta si rifà espressamente al santo carmelitano), si coniamo con disprezzo termini nuovi, si parla di intimismo (promosso il tradizionale rosario, non promossa la tradizionale preghiera del cuore), e si sospetta sempre, la malafede regna, eppure quale fiducia ha Dio nella nostra libertà mossa e promossa da Lui, che è anzitutto Amore ed insieme e poi Logos: Dio è Amore (su tutto prevale la folgore, scriveva Eraclito), Gesù Cristo è il Logos dell’Amore, Dio umano, Amore “Logico”, schierato a favore degli uomini alle prese con la complessità del reale, Dio che unisce amando, e non separa mercé pensieri identitari.